| Sterilizzatori d'acqua a raggi UV-C | |
Giorgio Temporelli, Paolo Tomè Ufficio Tecnico S.I.T.A. |
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Spesso
e volentieri la clientela avanza richieste di dimensionamento di impianti
senza per altro fornire quelli che sono i parametri base, ovvero l'insieme
minimo dei valori necessari per l'individuazione del sistema di trattamento
più confacente. Gli sterilizzatori d'acqua a raggi UV-C non esulano da
questo contesto, infatti sono in molti a credere che questi apparecchi
siano costituiti da nient'altro che un da un tubo, contenente delle lampade
germicide, dentro il quale viene fatta passare l'acqua da trattare; in
effetti questa visione semplicistica si presenta solo agli occhi dell'osservatore
superficiale, chi invece possiede un minimo di esperienza in impiantistica
del settore sa quanto sia delicato, e tutt'altro che immediato, il calcolo
che porta alla costruzione del collettore avente proprio quella forma.
In questo articolo si intende volutamente omettere tutta la parte riguardante
il potere germicida della radiazione ultravioletta ed il confronto della
stessa con i più comuni disinfettanti chimici; queste conoscenze vengono
considerate come già acquisite mentre si è cercato di affrontare la
questione del dosaggio partendo dal cuore del problema: l'analisi dei
parametri, di dimensionamento e correttivi, che ogni costruttore deve
abilmente pesare in fase di progetto. Dalla lettura di questo articolo si evince che, per ottenere elevati livelli di disinfezione deve sempre essere effettuata una corretta valutazione/interpretazione dell'insieme dei parametri che, chi più e chi meno, intervengono nel calcolo del dosaggio influenzandone il risultato finale. |
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